ANIME SALVE
Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate
canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore
senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate
saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
versione ridotta di "La Divina Commedia, L'Opera" con il mio Mito Vittorio Matteucci. Bello lo spettacolo, lui grandioso come sempre. Per un po', prima dello spettacolo, mi sono praticamente pentita di essere partita da Costa Rei alle due del pomeriggio con un caldo tremendo, umidità 80%, ero stanca morta e dovevo ripartire subito dopo lo spettacolo perchè il sabato qui si lavora parecchio ... ma poi, è bastato vederlo comparire in quinta che già ero felice felicissima di essere ancora una volta davanti ad un palcoscenico a vederlo, applaudirlo, godere della sua bravura. E così è stato. Sono pure riuscita a salutarlo a fine serata, giusto pochi minuti il tempo di un abbraccio, una foto, un autografo alla mia mamma che finalmente ha avuto il piacere di vederlo e sentirlo dal vivo. La gioia immensa di aver rivisto Vitto nella mia città è stata però oscurata, il giorno dopo, dalla notizia della morte improvvisa e autoinflitta di uno di noi, uno del fansclub, uno di quelli che in questi anni aveva testimoniato più di tanti altri entusiasmo e gioia di esserci. Con una famiglia splendida al seguito, con una vita come tutti noi incasinata il giusto ma con niente che potesse farci pensare ad una cosa del genere. Il che rende ancora più duro comprendere, più difficile accettare, più misterioso tutto il meccanismo che regola questo nostro viaggio che è la vita. Altre domande che si aggiungono alle nostre quotidiane, realtà che ci appartengono magari poco, vite che ci hanno solo sfiorato ma non sono estranee, siamo tutti parte di questo piccolo immenso mondo, ed è andando avanti sulla strada che percorriamo che ci si sente sempre più coinvolti e toccati dalle vicende altrui ... Nel silenzio totale dell'anima, in quei giorni lunghi e bui, è arrivata un'altra serata bella, importante, significativa sotto molti aspetti: il concerto di Lorenzo a.k.a. Jovanotti, mercoledì 10 settembre alla Fiera di Cagliari.
Ci sono arrivata stremata emotivamente, ma non potevo mancarlo, anche perchè da settimane avevamo organizzato di andarci in gruppo: sei galline da Costa Rei, tre baldi giovani a tenerci a bada, altri vari ed eventuali che ci hanno raggiunto là. E' stato un concerto bellissimo, grande energia sul palco e sotto, musicisti di prima classe (non ci è sfuggito il notevolissimo fascino del batterista giamaicano Gareth Brown!) e lui, che ormai da anni riesce a scrivere cose meravigliose. Safari è un cd in cui non c'è un solo pezzo che non mi piaccia (tranne, so che mi attirerò antipatie, A te, che ormai non reggo proprio più anche per motivi squisitamente personali) e mi sono goduta ogni minuto delle due ore e mezza di concerto cantando e ballando e saltando (ottimo sistema anche per scaricare negatività e stress). Il top è stato quando Lorenzo ha iniziato a cantare No potho reposare: canzone tradizionale e popolare sarda, meravigliosa. Dopo la prima strofa cantata praticamente a cappella da lui e da tutto il pubblico, è partito il pezzo cantato da Andrea Parodi, del quale è comparsa una foto sul megaschermo che era sul fondo del palco. Ed è partito un applauso continuo e prolungato che ha accompagnato il nostro coro fino alla fine del brano. Un omaggio meraviglioso, e davvero sentito. .. toda beleza

Ieri a Cagliari, in chiusura del festival-concorso rock "Sottosuoni" organizzato da VoxDay, all'Extra di Cagliari, concerto di Roy Paci e Aretuska. Io c'ero. Erano settimane che lo sapevo e che lo aspettavo, e domenica per una circostanza assolutamente imprevista e imprevedibile, ho vinto due biglietti ad un quiz radiofonico. Piccolo segno cosmico per dire che non mi dovevo perdere la serata. Due ore di musica dal rock allo ska alla salsa alla rumba al tango e al reggae, trombe fiati bassi e percussioni, un giro del mondo musicale che trasmette energia pura e se riesci anche ad ascoltare le parole, belle emozioni veicolate dal loro suoNOglobal che è anche il titolo dell'ultimo cd (vedi foto) che ho ovviamente provveduto a comprare.
Tempo di ferie, tempo di vacanze ... I miei neuroni sono sicuramente in vacanza, come se io non fossi qua a lavorare: riesco a farli funzionare lo stretto necessario per mandare avanti l'ufficio, in una stagione non particolarmente pesante ma ora siamo arrivati alle tre settimane "da elmetto" e magari un minimo di collaborazione dal mio cervello sarebbe apprezzata. Bionda sì, ma svampita non lo voglio diventare!! (non è il biondo, mi dicono, è l'età .... uff!!).
E comunque, lavoro a parte, che comunque procede senza grossi intoppi, nelle ultime settimane ho trovato anche il tempo di ....
- prendermi una giornata libera e passare quattro ore su un lettino in spiaggia a colorarmi la pelle e vuotare la mente;
- concludere la serata di cui sopra a Villasimius, unico paese nei dintorni dotato di LIBRERIA dove poter sfogliare e annusare parole e sogni altrui, e comprare l'ultimo Camilleri (La pista di sabbia) per nutrire ancora un po' il mio amore per Salvo Montalbano, e anche l'Einaudi "Parla con lei" che mi ha fatto rivivere le grandi emozioni suscitate dal film di Almodòvar, facendomi così venire molta voglia di rivederlo;
- rileggere qualche pagina e vedere due cose in tv su Carlo Giuliani e il G8 di Genova 2001, e risentire Manu Chao e ritrovare intatta l'indignazione e le lacrime di impotenza. Scoprirmi più vecchia e alle soglie della rassegnazione, e per questo inorridire. Col proposito di non cedere mai. E scoprire sotto la divisa di assistente di un Tour Operator una ragazza romana col cuore grande e gli stessi pensieri in merito, e avere voglia ancora di conoscere, scoprire CONDIVIDERE;
- scambiare e-mail con la mia amica americana per organizzare la sua prossima minivacanza a Cagliari per ferragosto, con marito e figlio, prenotarle l'albergo più bello della città e pensare ai regali da farle;
- meditare, arrovellarmi, soffrire e anche un po' però gioire per questo amore-non-amore che accompagna la mia stagione .... e scoprire, ogni giorno, ancora un pezzetto di me e rendersi conto che è vero, che non si finisce mai di crescere- cambiare-capire. Eternamente adolescente, equilibrio zero, ma che ci posso fare?
- farmi una compilation di mp3 dell'estate che contenga il mio pezzo preferito: Bruci La Città di Irene Grandi, che ho scoperto suscitare grandi dibattiti ma che a me piace da matti. La ritengo una canzone d'amore strepitosa, e la dedico mentalmente al mio Uomo Everest (così detto perchè irraggiungibile) ogni volta che la sento; e insieme a questa ci ho messo Biagio Antonacci, i Negramaro e anche Roy Paci;
- fare il conto alla rovescia con il mio amico Riccardo di Verona che domani arriverà finalmente a farsi le vacanze a Costa Rei, e immaginare la sua faccia a vederla così affollata - lui che era sempre venuto in ferie tra maggio e giugno!!
- andare a cena con i miei soci di KaraLettura, parlare di libri e non solo, della nostra attività e non solo, e scoprire che il tempo non basta mai per le cose che avresti ancora da dire e avere molta voglia di conoscersi meglio e fare cose insieme, che è il presupposto migliore per far crescere l'associazione!
- ricevere una telefonata dal sempre favoloso MrB, inaspettata, a sorpresa, e persino (per quanto l'interesse nei suoi confronti sia ovviamente parecchio scemato) emozionante - per scoprire poi che (come sempre capita in questi casi) - mi cercava per i miracoli impossibili dell'estate: una casa libera la settimana di Ferragosto!!
- uscire tutte le sere e in quelle che meno te l'aspetti, divertirti un sacco anche senza fare niente di speciale: per esempio una cena "di ignoranza" con hamburger, patatine e maionese e poi ballare la Vuelta e la Bomba in piazzetta, oppure cedere alle insistenze delle amiche la sera che volevi andare a letto presto, e grazie ad un bravo dj e un buon Margarita ballare fino alle due del mattino.... ritrovando il sorriso di/per/con l'Uomo Everest;
- ricomprarmi dopo tanto tempo il bellissimo profumo Summer di Kenzo, e dopo due giorni rompere accidentalmente la bottiglia ... la mia camera da letto profumerà a lungo, ma i quaranta euro buttati nel cesso mi seccano un po' di più!! E così continuo ad usare Contraddiction di Calvin Klein: il mio manifesto;
... ora magari trovo anche il tempo di lavorare un po' ... buone vacanze, a chi le fa, buona vita a tutti ....