Ottobre. E' arrivato in compagnia di pioggia, vento, freddino, prime felpe e scarpe chiuse ... e però negli ultimi giorni pare un'estate indiana: sole, caldo, mare, ancora piedi nudi ... Costa Rei si sta svuotando progressivamente e rapidamente, ancora un po' di turisti soprattutto tedeschi e svizzeri, molti locali già chiusi, sempre più silenzio intorno a noi. Non è male, questo silenzio, però ... mi sento molto in pace pure io, piena di cose buone: Meraviglia per la chiarezza con cui vedo dentro e fuori di me; Energia buona e giusta per pensare un inverno diverso dal solito e prendere decisioni; soprattutto Sorpresa e Gioia Estrema per l'evoluzione del Gran Finale col Principe. E mentre Costa Rei chiude per l'inverno, finalmente io riapro la mia "vita cittadina": ieri primo incontro di KaraLettura al Caffè Savoia, e non vedo l'ora di rituffarmi nell'attività "letteraria" e tra i miei amici di sempre.
Ma nel frattempo, ancora per un po', mi immergo nella favola .... sssssshhhhhhhhhhh.............. non svegliatemi

versione ridotta di "La Divina Commedia, L'Opera" con il mio Mito Vittorio Matteucci. Bello lo spettacolo, lui grandioso come sempre. Per un po', prima dello spettacolo, mi sono praticamente pentita di essere partita da Costa Rei alle due del pomeriggio con un caldo tremendo, umidità 80%, ero stanca morta e dovevo ripartire subito dopo lo spettacolo perchè il sabato qui si lavora parecchio ... ma poi, è bastato vederlo comparire in quinta che già ero felice felicissima di essere ancora una volta davanti ad un palcoscenico a vederlo, applaudirlo, godere della sua bravura. E così è stato. Sono pure riuscita a salutarlo a fine serata, giusto pochi minuti il tempo di un abbraccio, una foto, un autografo alla mia mamma che finalmente ha avuto il piacere di vederlo e sentirlo dal vivo. La gioia immensa di aver rivisto Vitto nella mia città è stata però oscurata, il giorno dopo, dalla notizia della morte improvvisa e autoinflitta di uno di noi, uno del fansclub, uno di quelli che in questi anni aveva testimoniato più di tanti altri entusiasmo e gioia di esserci. Con una famiglia splendida al seguito, con una vita come tutti noi incasinata il giusto ma con niente che potesse farci pensare ad una cosa del genere. Il che rende ancora più duro comprendere, più difficile accettare, più misterioso tutto il meccanismo che regola questo nostro viaggio che è la vita. Altre domande che si aggiungono alle nostre quotidiane, realtà che ci appartengono magari poco, vite che ci hanno solo sfiorato ma non sono estranee, siamo tutti parte di questo piccolo immenso mondo, ed è andando avanti sulla strada che percorriamo che ci si sente sempre più coinvolti e toccati dalle vicende altrui ... Nel silenzio totale dell'anima, in quei giorni lunghi e bui, è arrivata un'altra serata bella, importante, significativa sotto molti aspetti: il concerto di Lorenzo a.k.a. Jovanotti, mercoledì 10 settembre alla Fiera di Cagliari.
Ci sono arrivata stremata emotivamente, ma non potevo mancarlo, anche perchè da settimane avevamo organizzato di andarci in gruppo: sei galline da Costa Rei, tre baldi giovani a tenerci a bada, altri vari ed eventuali che ci hanno raggiunto là. E' stato un concerto bellissimo, grande energia sul palco e sotto, musicisti di prima classe (non ci è sfuggito il notevolissimo fascino del batterista giamaicano Gareth Brown!) e lui, che ormai da anni riesce a scrivere cose meravigliose. Safari è un cd in cui non c'è un solo pezzo che non mi piaccia (tranne, so che mi attirerò antipatie, A te, che ormai non reggo proprio più anche per motivi squisitamente personali) e mi sono goduta ogni minuto delle due ore e mezza di concerto cantando e ballando e saltando (ottimo sistema anche per scaricare negatività e stress). Il top è stato quando Lorenzo ha iniziato a cantare No potho reposare: canzone tradizionale e popolare sarda, meravigliosa. Dopo la prima strofa cantata praticamente a cappella da lui e da tutto il pubblico, è partito il pezzo cantato da Andrea Parodi, del quale è comparsa una foto sul megaschermo che era sul fondo del palco. Ed è partito un applauso continuo e prolungato che ha accompagnato il nostro coro fino alla fine del brano. Un omaggio meraviglioso, e davvero sentito. Il terzo atto del Summer Show è cominciato. E' in pieno svolgimento e non riesco ad immaginare come finirà, e non so se sarà l'ultimo atto. Forse ci sarà il Gran Finale. Forse no, scivolerà così nel buio col sipario che si chiude lentamente sulla spiaggia vuota e sui cocci di passioni, amicizie, speranze, illusioni... Scusate, non sono per niente allegra oggi - oggi e da un po' di giorni a dire il vero - e non so nemmeno bene il perchè .. son successe delle cose, non tutte brutte però, ma forse la stanchezza (fisica) accumulata in una stagione mescolata a quella sensazione di fine che settembre si porta dietro, mi fanno vedere tutto più nero di quel che è. E allora provo a raccontare qualcosa, che magari mettere dei pensieri in concreto nero su bianco aiuta a recuperare la giusta prospettiva e allontanare quelle indefinite sensazioni che vanno bene sotto il nome di saudade , che poi è una costante della mia vita.
La fine di agosto ha riportato il principe nella mia vita, come speravo e pensavo, anche se non proprio come pensavo e speravo, ma in fondo sapevo benissimo che sarebbe stato così, e mi piacerebbe tanto che il mio cervello si spegnesse temporaneamente qualche volta, e che smettessi di farmi tante domande e di chiedermi se, se, se... se è stata colpa mia, se anche questa volta ho sbagliato qualcosa, se davvero vorrei essere diversa da come sono e se davvero dovrei sforzarmi di più di tirarla fuori quell'altra me stessa .... mi piace, mi piace da matti il vittimismo e ci ricado ogni tanto, cerco di scaricare su altri o sulle circostanze il peso delle mie (in)decisioni, e non riesco ancora a sopportare le conseguenze delle mie scelte. Mi fa impazzire il bivio, il dubbio costante di aver preso (ancora una volta) la strada sbagliata, e non parlo solo di lui - ma di tutto: il lavoro, la famiglia, gli amici ...
...continua ... work in progress
Si si insomma mi vergogno un po', un mese che non scrivo una riga sul mio blog, ma che pigra ... In effetti il Summer Show mi ha impegnata abbastanza, e così son rimasta indietro con i compiti!
La seconda metà di luglio mi ha dimostrato che il turchese non sbiadisce facilmente, per fortuna, e il mio Principe è stato più che mai presente nei miei pensieri e in casa mia. Le parole, però, me le son tenute tutte dentro, ho cercato di comunicare in altri modi, e lui anche, e non so se ci siamo capiti ma è stato molto bello comunque. Il punto è che poi è arrivato agosto, e quindi l'intervallo: tre settimane di black out, di assenza (sua), e ora che è quasi finita (lunedì) aspetto con ansia di vedere se torna, come torna, cosa succederà. Sono molto serena, a dire il vero. Non so se è amore, davvero non so, ma qualunque nome vogliamo dare a questa cosa, è bella e molto importante per me, qui e ora.
Il Summer Show fuori-da-me (scusate sono estremamente egocentrica in questa calda estate, non so se ho voglia di smettere... ahhahhha) invece ha visto in primo piano il lavoro: tanti turisti, tanto caldo, tanto mare. Agosto mi ha portato anche il mio amico Ricky da Verona, per le sue "solite" ferie di mare e sole, e tante chiacchiere di arte, di teatro, di arene e di notredamedeparis, di sogni e di cinema.
Serate da galline
tra Costa Rei e Villasimius con le altre protagoniste del Summer Show: la zia Eva, esuberante ed autoritaria direttrice delle serate mondane, praticamente l'ape regina. Per un Mojito serio e shakerato dal bicipite giusto è disposta a fare chilometri, ma se non ha voglia non c'è ciglio umido che la impietosisca. Attenta alla moda e di gusti spigolosi, unanimamente eletta lookologa del condominio. Le butterflies: Barbie Barbarella che appare e scompare contesa dalle amiche in vena di mondanità e dal fidanzato storico in tour della Costa. Apparentemente seriosa e tranquilla, è capace di battute fulminanti e risate sonore.
Immancabili nel nostro Summer Show, che non è fatto solo di serate mondane, sono i miei colleghi: Supersalis e Robbi,
mitici manutentori tuttofare della nostra agenzia, esperti di idraulica e cazzeggio, grandi estimatori di birra e turiste, sempre pronti per una grigliata o una risata. Nascondono passioni rispettivamente per l’africa e per il canto a tenore, praticamente i nostri Gemelli Diversi, bellissimo lavorarci insieme, ancora meglio le grigliate nella veranda di casa salis: bella gente, carne o pesce, buon vino, la nostra musica.
Lo Show agostano è poi arricchito da comparse di varia provenienza: SilviettaBoccolo, floreale bellezza di campana residenza ma originaria di questi luoghi, che nel suo mesetto di ferie sull’isola porta amici napoletani di assoluta simpatia e ci fa compagnia tra pizze e cocktail nei nostri giri; Dario and family, da Padova con amore (per

Ho ballato poco, rispetto agli altri anni, e questo mi dispiace. In compenso ho ripreso il mio jogging, da questa settimana: i miei quattro chilometri e mezzo di camminata/corsa che mi fanno decisamente sentire bene, con gli auricolari dell’mp3 fissi nelle orecchie. Attualmente monopolizzati da Babaman, Rastafarian milanese tra reggae e hiphop scoperto grazie al Principe. Il che si abbina bene al mio nuovo cocktail preferito: il Green Jamaica. Dopo anni di Margaritas, ora ho scoperto questo mix di ananas cocco e banana con base alcolica non esagerata… insomma un po’ di novità anche nei drinks.
Last but not least, ho finalmente sentito la mia amatissima american sister Cynthia, in vacanza in Grecia col suo cowboy metropolitano Roger. Dopo tanti mesi, finalmente la sua voce, il suo sorriso, le sue incredibili storie su qualunque cosa faccia (diamonds, this time) e sempre intatta la meravigliosa bellezza della sua anima. Si, ho molto per cui ringraziare quest’anno. L’intervallo è finito, signore e signori… si alzi il sipario sull’ultimo atto del Summer Show. Settembre è alle porte.
Summer Show.. La prima metà di luglio è andata, ormai. Agosto si avvicina a grandi passi, e le occhiaie sotto l'abbronzatura rivelano che già ci stiamo dando da fare con il poco che da fare c'è per vivere le nostre Summer Nights Sarrabesi.
Il tempo passa e guarisce tutto, si dice. Bene, il mio torcicollo è passato, il dito mignolo del piede sinistro ha smesso di farmi male (spero di riuscire a rimettere i tacchi e le scarpe da jogging questi giorni, ormai sono tre settimane che posso portare solo infradito!!). Persino il cuore ... si si anche quello fa un po' meno male. L'azzurro del Principe non è poi così sbiadito. Diciamo che ho preso coscienza che non è azzurro ma turchese, e che ho deciso che il turchese pur non essendo l'azzurro che desideravo tanto, in realtà non è un brutto colore, e che va bene con un sacco di cose e per un sacco di cose, e quindi ... ben venga il turchese, finchè c'è me lo tengo. Sono stata spiegata??
Quindi, insomma, questo primo atto del Summer Show ci ha mostrato che .... ore e ore seduti su una poltroncina di alluminio con un bicchiere davanti a volte ti permettono di cambiare opinione sulle persone; a volte forse ti aiutano a mostrare quello che sei, e magari a guadagnare punti- stima; a volte ti permettono di fare discorsi stupidissimi e ridere per nulla e ballare YMCA insieme a turisti di ogni nazionalità sudando via la nottata e le tensioni; a volte invece ti fa venire voglia di parole più importanti, di discorsi più sottopelle, di quelli che fai solo con le persone davvero importanti della tua vita, e che ti sembrano improvvisamente lontanissime ... e basta una canzone per farti sentire completamente fuori dalla tua vita, e per farti venire nostalgia e voglia di VIVERE in quel modo non eclatante ma .... profondo. E nostalgia e voglia di quei legami ... che a volte sembrano persi, ma poi realizzi che no, sono sempre lì - basta avere voglia di ritrovarli. Parole, parole, parole, io sono una donna di parole, e ora mi sento piena di parole che non so come fare uscire perchè sembra che nessuno le voglia.
Quindi, secondo atto del Summer Show: in cui cercheremo di fare uscire parole per trasformarle in legami ("addomesticami, disse la volpe....") e in cui cercheremo di capire cosa succederà quando il sipario di questo Show sarà calato .....