sabato, 08 dicembre 2007, ore 15:34

Otto dicembre. Un maestrale freddo e cattivo spazza i cieli azzurri di Cagliari, ho voglia di uscire ma non ho il coraggio di affrontare il freddo... freddo che è arrivato anche dentro di me, mi congela i pensieri e blocca le emozioni, sono stanca tanto stanca ... un anno fa ero a Los Angeles, ci penso spesso ultimamente e mi attacco ai particolari, ai ricordi, rievoco colori e odori e suoni di una vita altra, lontana, diversa eppure così uguale, e mi chiedo perchè debba avere il sapore di un sogno e non invece la possiblità di essere reale.
I miei oroscopi continuano a predirmi cose meravigliose, vorrei davvero  crederci e invece la tentazione del nichilismo, dell'"ormai" e del "mai più" sono molto forti e meravigliosamente confortevoli. Dove trovare un po' di forza? di coraggio? di passione? e per cosa, poi, lottare? non è forse più facile e più comodo adagiarsi nel proprio fallimento nella propria vergogna per aver dimenticato quei sogni che non sono, in fondo, mai sembrati davvero a portata di mano .... io sono sempre stata un'ottimista, una che vede il lato bello delle cose anche nel piccolo. Ma oggi mi diventa davvero difficile ... l'unica cosa che mi viene bene, e facilissimo,  è piangere. Ma non posso dargliela (darmela) vinta. Vado fuori, a riprendere contatto col mondo. A rimettere le cose in prospettiva. Scusate lo sfogo.
Seventhwave
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categoria : buio, its my life
lunedì, 15 ottobre 2007, ore 18:57

eccomi!
Oggi ho pasticciato un po' coi codici html per i colori, e ho reso il mio blog più rosa tutto intorno e nel testo ... ho bisogno di vedere rosa, La vie en rose insomma ... Non sono giorni bellissimi, per me, questi. Un po' di pensieri, domande, confusione. Barcollo ma non mollo, come sempre ormai dovrei farmelo tatuare. Tengo duro ma è dura, ora chiudo l'ufficio e torno a casa: serata cinema, un dvd tra amiche. Chiudo fuori i pensieri, se ce la faccio ....

Seventhwave
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categoria : buio, its my life
giovedì, 23 agosto 2007, ore 19:59

... umore nero giù...
Ferragosto è passato, anche quest'anno .... il mio è stato piuttosto turbolento, e poco vacanziero: sono stata due giorni a Cagliari visto che la mia amata amica americana Cynthia è venuta a trovarci con fidanzato e figlio che ha pure festeggiato i suoi 15 anni qua, dove è nato. 105_1881Quindi due giorni intensivi in tour per la città, pizzerie e ristoranti, shopping e saluti.... 105_1885Frullata e shakerata, back to beach per un sabato intensivo di arrivi e nuovi clienti, meno male che prosegue la stagione all'insegna della tranquillità - problemi pochi e lamentele zero.
Questa settimana, però, sono arrivate le nuvole ... aria fresca settembrina, un assaggio di autunno ... e con loro, il mal di denti!! Ovviamente quando tutti i dentisti sono in ferie ... quindi ora da una settimana mi impasticco per evitare le nevralgie, e da ieri anche antibiotico come prescritto dalla guardia medica turistica ... vi dirò, tra le nebbie medicinali e il cielo grigio questi giorni mi sembrano un lungo sogno confuso fatto di sogni, segni, desideri, preoccupazioni ... un tempo-non-tempo ... non ho voglia, basta, sono stanca .... dormire, dormire, dormire ....

To sleep, perchance to dream. Ay, there's the rub

Seventhwave
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categoria : buio, its my life
domenica, 20 maggio 2007, ore 12:53

I tedeschi vogliono comprare casa a Costa Rei. E quindi si sentono in dovere di venire, la domenica mattina, in ufficio a chiedere informazioni su case in vendita, cosa che non trattiamo affatto.
E mi tocca pure sorridere mentre cerco di far funzionare i neuroni su modalità "parla tedesco ora!" perchè loro non sanno che il mio stomaco non sa se piangere per la fame o perchè ancora sta ballando il rock dalla notte scorsa, che ne sa Herr Komesikiama che ho dormito meno di cinque ore e le rughette intorno agli occhi non ce le ho sempre così e come posso pensare che capisca o che solo immagini quanti punti interrogativi saltellano intorno a noi stamattina, in attesa che una situazione brutta brutta brutta originata da una cosa stupida stupida stupida, si risolva?
Una domenica un po'  work in progress, fra poco chiudo l'ufficio e salgo a casa. Mangio. E poi dormo. Stacco cellulari, chiudo il mondo fuori per qualche ora e dormo. E poi speriamo che questa domenica (così complicata) mi si raddrizzi.
Perchè ieri era un bel sabato, è stata una bella cena, una bella serata, un sacco di risate. E' tutto sospeso in una bolla, per ora. Una bolla circondata dall'assenza pressante di una presenza importante, una bolla trasparente, una bolla che potrebbe scoppiare o dissolversi in mille goccioline fatte di niente o fatte di lacrime, sudore e sangue.

Mi sta partendo la vena tragica, meglio staccare. Hasta luego.

Seventhwave
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categoria : buio, its my life
giovedì, 15 febbraio 2007, ore 16:08

Sarà che ho in cuffia la meravigliosa voce di Vittorio Matteucci che canta l'altrettanto meravigliosa canzone di Renato Zero ... realizzo in questo momento che oggi è il quindici febbraio - il che significa un mese esatto prima del mio compleanno. Un compleanno pesante, questo: il quarantesimo. Non ci posso pensare senza sentire una morsa allo stomaco, un senso di panico e di vuoto sotto i piedi e il ciglio si inumidisce. Mi faccio tenerezza ... ma chi, io? Io, quaranta?? Com'è possibile??? E lo so che "ma non li dimostri, ma l'importante è quanti te ne senti, e l'età è relativa" insomma, tutte fregnacce. Belle parole, ma poi il numeretto c'è e te lo devi tenere. E forse per il fatto che negli ultimi dieci mi pare di non aver combinato un emerito accidenti, pesano ancora di più.
Più mi guardo intorno e meno mi piace la vita che sto vivendo, o dalla quale mi sto lasciando vivere. E mi ripeto, come mantra, tutte le perle di saggezza che mi sono state elargite negli anni ("nessuno ti dice cosa fare" "c'è più tempo che vita" "non puoi aggiungere giorni alla tua vita, ma puoi aggiungere vita ai tuoi giorni") e nonostante sappia che intorno a me c'è anche molto amore (di famiglia, degli amici) lo so con la testa ma non riesco a "sentire". O a "sentirmi". Non è un caso che dall'ultimo mio post siano passati parecchi giorni... Forse dovrei andare a rileggermi i post degli anni precedenti in questo periodo: come diceva my London Friend, è un mio "pattern" (schema): in inverno mi deprimo vedo nero, o nella migliore delle ipotesi grigio, e poi arriva primavera e comincio a stare meglio. Come vivere sull'altalena, praticamente. Ma non ne ho più voglia, ecchecazzo!!! Non c'è davvero rimedio?
Cerco un centro di gravità permanente, come cantava mille anni fa quel genio di Battiato. Cercasi stabilità, un pizzico di realtà dentro questa mia infinita giornata storta. Vorrei essere una farfalla, imbozzolata a lungo ma poi finalmente libera - bellissima e felice. Per un giorno.

p.s. ci sono andata, a rileggermi i post dei due anni precedenti in questo periodo: stavo meglio e scrivevo pure meglio. Che cz mi è successo?? Oddio STO INVECCHIANDO DAVVERO??????

Seventhwave
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categoria : buio, its my life, vittorio matteucci