Per chi la conosce e per chi non l'ha mai sentita nominare, per chi sa già quale potenza si nasconda tra le sue parole mai banali, mai scontate ma accostate con maestria per creare mondi nuovi o svelarci il più vecchio che c'è. Andate a vedere il suo blog, e quando potete non perdetevela "live".... Questo testo è di una bellezza straordinaria: "Altre Madri" . Cliccate sul link leggi ancora
MICHELA MURGIA - ALTRE MADRI by Administrator Sito ufficiale di Michela Murgia, scrittrice sarda. . Leggi ancora...
Summer Show.. La prima metà di luglio è andata, ormai. Agosto si avvicina a grandi passi, e le occhiaie sotto l'abbronzatura rivelano che già ci stiamo dando da fare con il poco che da fare c'è per vivere le nostre Summer Nights Sarrabesi.
Il tempo passa e guarisce tutto, si dice. Bene, il mio torcicollo è passato, il dito mignolo del piede sinistro ha smesso di farmi male (spero di riuscire a rimettere i tacchi e le scarpe da jogging questi giorni, ormai sono tre settimane che posso portare solo infradito!!). Persino il cuore ... si si anche quello fa un po' meno male. L'azzurro del Principe non è poi così sbiadito. Diciamo che ho preso coscienza che non è azzurro ma turchese, e che ho deciso che il turchese pur non essendo l'azzurro che desideravo tanto, in realtà non è un brutto colore, e che va bene con un sacco di cose e per un sacco di cose, e quindi ... ben venga il turchese, finchè c'è me lo tengo. Sono stata spiegata??
Quindi, insomma, questo primo atto del Summer Show ci ha mostrato che .... ore e ore seduti su una poltroncina di alluminio con un bicchiere davanti a volte ti permettono di cambiare opinione sulle persone; a volte forse ti aiutano a mostrare quello che sei, e magari a guadagnare punti- stima; a volte ti permettono di fare discorsi stupidissimi e ridere per nulla e ballare YMCA insieme a turisti di ogni nazionalità sudando via la nottata e le tensioni; a volte invece ti fa venire voglia di parole più importanti, di discorsi più sottopelle, di quelli che fai solo con le persone davvero importanti della tua vita, e che ti sembrano improvvisamente lontanissime ... e basta una canzone per farti sentire completamente fuori dalla tua vita, e per farti venire nostalgia e voglia di VIVERE in quel modo non eclatante ma .... profondo. E nostalgia e voglia di quei legami ... che a volte sembrano persi, ma poi realizzi che no, sono sempre lì - basta avere voglia di ritrovarli. Parole, parole, parole, io sono una donna di parole, e ora mi sento piena di parole che non so come fare uscire perchè sembra che nessuno le voglia.
Quindi, secondo atto del Summer Show: in cui cercheremo di fare uscire parole per trasformarle in legami ("addomesticami, disse la volpe....") e in cui cercheremo di capire cosa succederà quando il sipario di questo Show sarà calato .....
col bene che MI voglio ... dovrei cominciare a farmi più del bene che del male, chissà che non ci riesca. Insomma, questo sipario sul Summer Show si è alzato. Finalmente fa caldo davvero, il cielo è sempre azzurro e il sole splende sulla lunga spiaggia bianca di Costa Rei che comincia ad affollarsi di turisti italiani e stranieri, di sardi lavoratori, di neri venditori, di cinesi massaggiatori.
La sera si affolla la piazzetta (piazza Sardegna), praticamente il "4 PASSION CAFE'" Theatre. Come in tutte le piazze del mondo, qui va in scena ogni giorno la commedia della vita ... e allora ecco il cast:
Direttore di scena e regista, la mitica Katia. A lei dobbiamo il nome "4passion" e il tocco di cuore-passione-amore-risate che ha finalmente colpito piazza Sardegna. Donna mediterranea sanguigna e spacciatrice di sorrisi e battute, fa gelati e cappuccini con amore e passione.
Assistente alla regia (più assistente che regista), suo marito il soave Michele. Niente lo turba, non conosce eccessi. Dispensa sorrisi e birre alla spina con la stessa serafica tranquillità.
Alla consolle, Laura: barwoman dotata di professionale distacco, mixa gin&tonic e shakera margaritas con eleganza ma sotto sotto anche lei è dotata di grande passion (e di un fidanzato dj).
Sara e Marta, giovanissime cherubine con la coda a punta che sgambettano mattina, sera e notte per distribuire sorrisi e drinks a coloro che si alternano sulle seggioline di alluminio. Fanno simpatia e tenerezza e a qualcuno anche di più, sono il sale e il pepe del Summer Show di casa nostra.
Ieri, vigilia di Luglio, una serata di piano bar di quelle che come sempre mi scompensano le emozioni. Un po' per la musica, varia ed eventuale: ricordi belli, brutti, ricordi e basta, segno del tempo che passa. Un po' per la mancanza del mio Principe (sì, l'azzurro sta sbiadendo ... anche questa volta... e stendiamo un velo pietoso), e di alcune amiche fondamentali, e per la mancanza di altre cose. E per l'abbondanza, invece, di Gin&Tonic... Insomma, è stata una serata intensa, e oggi è una giornata strana, ma so che migliorerà col passare delle ore. E' che sono un po' acciaccata fisicamente ... La scorsa settimana mi sono rotta?pestata? il mignolo del piede sinistro: karma negativo per aver dato retta alle Sirene del non-Amore? Insomma, ho dato un calcio (per sbaglio, non sono mica scema) ad una base di ombrellone di quelle in cemento ... avete presente?? TUTTE le stelle ho visto, TUTTE!!! E ancora mi fa male nonostante ripetute unzioni di Lasonil e similari ... E non bastasse questo, da tre giorni ho un dolore tipo torcicollo che la mattina faccio fatica ad alzarmi dal letto ... insomma, forse dovrei cominciare a pensare di più e meglio alla salute, e meno ad altre cose. Ma Luglio è arrivato, insomma come faccio col Summer Show? Non ho ancora capito quale sarà il mio ruolo e la mia parte in questo spettacolo, per ora occupo una poltrona di platea e mi guardo intorno per vedere chi fa cosa con chi, a chi lo dice e a chi no, chi vorrebbe cosa e non ce la fa. Non sono mai stata brava a capire le persone, a intuire le dinamiche, sono stata sempre presa molto da me e dalle mie reazioni (egocentrica, un po' ...) ma ieri mi sono divertita a guardare gli altri e cercare di indovinare e riconoscere reazioni ed emozioni. Niente applausi a scena aperta, il primo atto è appena iniziato ....