mercoledì, 23 maggio 2007, ore 16:21

i miei affezionati frequentatori di blog si chiederanno se la situazione di cui parlavo nel post precedente si è risolta: beh, ancora no - direi. Ma siccome coinvolge principalmente altre persone, a me vicine tuttavia, non posso farci molto se non aspettare e rispettare i loro tempi. Se e quando vorranno parlare, parleremo.
Intanto la vita va avanti. Lunedì e martedì sono stati due giorni un po' così, instabilità e nervosismo che se non altro mi hanno portato a riprendere alla grande il mio jogging quotidiano. Ieri ho camminato quaranta minuti in un panorama strepitoso circondata da profumo di cisto e lentischio, con gli auricolari che mandavano musica e gli occhi pieni di verdi e azzurri intensi.

Ieri era anche il compleanno di colui-che-mi-fa-battere-il-cuore, ma non sono nemmeno riuscita a sentirlo, solo qualche sms. Però oggi mi sono presa la mattina libera, e sono andata a Villasimius  per un giretto di shopping che comprendeva il suo regalo di compleanno.
Villasimius è a quindici chilometri da Costa Rei, su una strada panoramica che corre (oddio, correre meglio di no: troppe curve e troppo panorama su cui distrarsi!) lungo il mare, da cui si vede benissimo l'isola di Serpentara che è uno dei miei luoghi mitici. Non so perchè nè cosa ci sia, ma ce l'ho nel cuore. Infatti una delle mie spiagge preferite qua in zona è Cala Pira, giusto là di fronte. Guidare su quella strada e poi passeggiare per le vie del paese guardando ogni vetrina e sentendomi un po' turista in vacanza mi ha fatto bene, talmente bene che ho tirato fuori la mia bacchetta magica: leggasi carta di credito, quella che ti permette di comprarti un paio di sandali tacco 10 color oro anche se non potresti proprio permetterteli in questo momento ..... 
Ma potevo non fare felici i miei piedi? Eccoli, i miei piedi sorridenti! (prossimamente foto col sandalo nuovo, promesso!)

Sono anche riuscita a comprare i vari pezzi che comporranno il mio regalo per l'uomo-che etc.. Per rendere ancora più speciale la giornata, ho ricevuto una telefonata dalla mia amata Anly, che mi ha raccontato due o tre cosine sulla serata di sabato, in cui ad Ancona si sono riuniti un'ottantina di VittoFUns per festeggiare il compleanno imminente del Mito, (ormai sapete chi è il Mito, no? Vittorio Matteucci) il quale Mito li ha deliziati con circa tre ore di musica. E per ricambiarlo ... gli è stato consegnato il nostro (di tutto il FUNsclub) regalo di compleanno: un dvd fatto da noi, un pezzo a ciascuno e poi montato da due pazze tecnologiche, e il risultato dicono essere esilarante e soprattutto dicono che lui, il MITO, l'abbia molto apprezzato passando dal riso alle lacrime più e più volte durante la pubblica visione. Ora aspetto che la mia amata di cui sopra spedisca la mia copia, così potrò rendermi conto della follia generale che ci ha preso da anni ormai e non ci lascia più. A chi non lo conosce e a chi si, regalo una fotina di Vitto il Mito durante la visione del dvd

E per finire in bellezza la mezza giornata di vacanza, tornando a casa mi sono fermata a Cala Pira per un'oretta di mare. Bellissimo. Vorrei potervi descrivere la bellezza di questo posto ... una cala piccola ma non troppo, spiaggia bianca a mezzaluna con i due promontori coperti di macchia mediterranea che abbracciano il mare azzurro o verde o trasparente dipende da dove lo guardi ... ho steso l'asciugamano sulla sabbia, in spiaggia eravamo in cinque (su cinquecento metri... praticamente deserta. Tanto che ho preso il sole in topless, evento più che raro per me).
Alla mia sinistra la torre di Cala Pira (fotina!)   e di fronte l'isola di Serpentara (che ho provato a fotografare ma senza risultato, posizione del sole pessima). Avevo solo un'ora a disposizione ma me la son goduta: un po' di mp3, un po' di sole e il primo bagno della stagione. Bellissimo. In pace col mondo... per ora.

Seventhwave
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categoria : its my life, vittorio matteucci
domenica, 20 maggio 2007, ore 12:53

I tedeschi vogliono comprare casa a Costa Rei. E quindi si sentono in dovere di venire, la domenica mattina, in ufficio a chiedere informazioni su case in vendita, cosa che non trattiamo affatto.
E mi tocca pure sorridere mentre cerco di far funzionare i neuroni su modalità "parla tedesco ora!" perchè loro non sanno che il mio stomaco non sa se piangere per la fame o perchè ancora sta ballando il rock dalla notte scorsa, che ne sa Herr Komesikiama che ho dormito meno di cinque ore e le rughette intorno agli occhi non ce le ho sempre così e come posso pensare che capisca o che solo immagini quanti punti interrogativi saltellano intorno a noi stamattina, in attesa che una situazione brutta brutta brutta originata da una cosa stupida stupida stupida, si risolva?
Una domenica un po'  work in progress, fra poco chiudo l'ufficio e salgo a casa. Mangio. E poi dormo. Stacco cellulari, chiudo il mondo fuori per qualche ora e dormo. E poi speriamo che questa domenica (così complicata) mi si raddrizzi.
Perchè ieri era un bel sabato, è stata una bella cena, una bella serata, un sacco di risate. E' tutto sospeso in una bolla, per ora. Una bolla circondata dall'assenza pressante di una presenza importante, una bolla trasparente, una bolla che potrebbe scoppiare o dissolversi in mille goccioline fatte di niente o fatte di lacrime, sudore e sangue.

Mi sta partendo la vena tragica, meglio staccare. Hasta luego.

Seventhwave
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categoria : buio, its my life
martedì, 15 maggio 2007, ore 19:38

Pattern: è maggio, sono innamorata.

Negli ultimi anni non è che mi sia mai andata bene, a dire il vero, quindi non mi faccio grandi illusioni. Però c'è, qualcosa c'è. Di sicuro ci sono i miei sogni, le mie emozioni, le mie farfalle nello stomaco. Oggi, in pochi minuti, ho capito che non si può cancellare una sensazione così forte, per quanto sia pericolosa, fuori luogo, forse sprecata. Ma l'amore è l'amore. Quindi, signore e signori, silenzio - ora. 

C'è musica dentro e fuori di me. Quella fuori è di Ayo: 

Down on my knees  
I'm beggin' you
please, please don't leave me
Do you really think
she can love more than me
Do you really think
She can give you more than me
baby I know she won't
'Cause I loved you, unconditionally
I gave you even more than I had to give
I was willing for you to die
cause you were more precious to me than my own life

Seventhwave
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categoria : its my life
martedì, 15 maggio 2007, ore 10:04

E' in Italia, ancora una volta, la mia scrittrice preferita al mondo: Isabel Allende.

Ancora una volta, non potrò vederla "dal vivo" (vivere in un'isola, mannaggia!!) ma per fortuna le sue parole - oltre che nei suoi libri - arrivano su giornali, televisioni e web. Oggi l'Università di Trento le conferirà la Laurea Honoris Causa in Lingue e Letterature moderne, e venerdì sarà a Roma al Festival delle Letterature.
Fortunato chi potrà incontrarla, io mi accontento di leggere le sue interviste. Sul sito di
Feltrinelli, uno scritto della Allende comparso su Repubblica del 12 maggio.

 

Seventhwave
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categoria : pagine, its my life, isabel allende
giovedì, 10 maggio 2007, ore 15:50

Beh ... c'erano anche tante altre cose che volevo dire, ma stamattina a sorpresa un incontro che merita il titolo del post! Visto che è diventato già l'anno scorso categoria, almeno il titolo glielo dovevo. In fondo è stato il filo conduttore di tutta la mia scorsa stagione, e non so se mettermi a ridere o preoccuparmi.
La cosa migliore è che vederlo mi ha fatto sicuramente piacere (anche puramente visivo direi ... bicipiti torniti e tatuati che la canotta nera metteva in evidenza, cranio liscio, abbronzatura già al punto giusto, occhi ... coperti da un favoloso paio di occhiali just cavalli.... che dire?? Un gran pezzo di!) insomma, il piacere di vederlo non è stato accompagnato da farfalle o crampi come un tempo..... anche perchè ho idea che qualcun altro ormai sia fonte di crampi e farfalle, qualcun altro che non ho ancora nominato sul blog, e per ora non lo farò infatti. Non c'è molto da dire, per ora, solo una serie di sensazioni, di emozioni, di pensieri che però devono ancora trovare riscontro pratico. E speriamo ....
Per il resto che dire? Finalmente pare arrivata l'estate, peccato che io stia male: da una decina di giorni un fastidioso mal di gola mi perseguitava, sabato e domenica sono stata da cani e finalmente ieri ho visto il mio medico: placche. Antibiotico per una settimana. E oggi son tornata mestamente a Costa Rei fresca di ceretta e pronta al bikini che invece dovrà aspettare la fine della cura; anche perchè non sopporto il sole, sto male e quindi mi infastidisco subito! Mi farò qualche giorno di riposo, tanto in ufficio per fortuna non c'è (ancora) da impazzire). Troppe cose mi girano intorno in questi giorni, e dentro la mente. Credo che qualche giorno di riposo mi faccia bene ... Il morale è alto, e questo è importante!!

Costa Rei accesa di sole e frustata dal vento
un giovedì pomeriggio di maggio

 

Seventhwave
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categoria : its my life, mrb