... e io sono sempre stanca, purtroppo, e non mi godo appieno la bellezza di questo periodo a Costa Rei. Semideserta, illuminata da un sole ancora caldo, la spiaggia ha recuperato il suo aspetto
migliore - senza più ombrelloni e lettini e gommoni e barche - il traffico è molto molto diminuito, insomma è il periodo migliore.
E MrB non è ancora andato via ... anzi... abbiamo un quasi-appuntamento per un caffè nei prossimi giorni. Finger crossed, please!!
Intanto, però, vorrei finire di raccontarvi il mio weekend a Verona e dintorni, giusto per ravvivare i ricordi sperando di rinnovarli fra dieci giorni a Milano!!!
E allora... eravamo rimasti allo spettacolo del giovedì sera. Come sempre, dopo lo spettacolo, ci dirigiamo in gruppo all'uscita degli artisti dove si aspetta in tantissimi che i nostri beniamini escano dall'Arena e si lascino baciare, abbracciare, fotografare, chiedere autografi. Insomma, li trattiamo mica male, i divi!! E poi è un'occasione bellissima per stare anche un po' tra noi. Anche per telefonarci: durante lo spettacolo, avevo chiamato Annalisa - che non poteva venire a Verona - per farle sentire dalla viva voce di Vittorio "Non guardarmi" (il nostro pezzo preferito). E poi anche "Un destino di Rondine" e "Andarsene per amore" e tutto il finale .... insomma siamo state in collegamento telefonico un bel pezzo. E poi mi ha chiamato mentre io ero fuori ad aspettare l'uscita di Vittorio.
L'attesa, premiata dal Mito con autografi, foto, sorrisi, baci, abbracci, è stata poi seguita da una puntatina al pub per rifocillare i provatissimi fans vittofelpati. Birra, cocacola, patatine, panini.... E finalmente alle tre di notte ci salutiamo e separiamo per mille direzioni diverse. La Gabri carica il suo pullmino di affezionate fans sue ospiti, e così ci avviamo verso la provincia bresciana, stanche ma felici, col sottofondo (indovinate un po'?) di Dracula Opera Rock che canticchiamo e commentiamo per tutto il viaggio e oltre. Chiacchere, spuntino, sigarette ... alla fine ci infiliamo a letto che manca poco all'alba. Va da sè che la mattina dopo nemmeno la vedo ... pensando alla giornata che ci aspetta, sto a letto il più possibile. Mi alzo giusto in tempo per bere un caffè prima di pranzare!
Alla fine del pranzo, sms di Annalisa. Le rispondo, e lei capisce che io ancora non avevo capito un cavolo: la notte prima mi aveva detto "ci vediamo domani" e io invece, nel casino del dopo spettacolo, avevo capito "ci sentiamo domani". Quindi scopro solo in quel momento che la mattina è partita da Bari per venire fino a Verona! Il venerdì si preannuncia fantastico!! Dopo pranzo, mi munisco di vittomagliette (finalmente anche io!!), una rossa e una nera, e corro a prepararmi per la seconda serata veronese. Sono ormai le sei del pomeriggio quando entriamo in città. Raggiungo l'Arena da sola, dopo un giro veloce di shopping dell'ultimo minuto, e mi accomodo al solito tavolo del solito bar vista-ingresso-artisti. In breve mi raggiunge Ricky, poi Martina, poi in ordine sparso un po' di altri fans. Aspetto Annalisa per andare a comprare il biglietto. Oggi vedrò lo spettacolo con lei, in gradinata però (prima fila costa troppo, e un po' di prospettiva non guasta). Quando finalmente arriva è tardissimo, quasi le otto. Corriamo alla biglietteria e alla fine ... alla fine ci facciamo convincere dalla gentile addetta a comprarci due biglietti di prima fila!! Alla faccia della prospettiva .... ma è tutta un'altra emozione!!
Oggi, poi, il cast mi sembra più “carico” di ieri…. Tutti, più grinta e più passione, a cominciare da Vittorio e fino all’ultimo dei ballerini. Il colpo d’occhio delle nostre felpe bianche è bellissimo. Fieri di esserci, fieri di essere lì per lui…. Il tempo scorre, velocissimo, vola. Al finale corriamo come sempre davanti al palco, ad applaudire. Il cast si presenta alla ribalta, uno per volta, poi due, poi tutti insieme. Cantano il reprise di “Un destino di rondine” e noi con loro; hanno gli occhi lucidi… tutti loro. E anche molti di noi.
La solita attesa fuori dall’ingresso artisti oggi è ancora più sentita: c’è molta più gente, moltissima. Applausi si susseguono al comparire di Davide, Maria Grazia, Sabrina, Fabio, Giò, Max … La folla non si disperde, aspettiamo tutti il Conte. E’ sempre l’ultimo ad uscire, Vittorio, e quando arriva – annunciato da Davide – esplode un boato: applausi a non finire. Lui è raggiante, stanco ma strafelice, e come sempre si concede a tutti: una foto, un abbraccio, un autografo, due chiacchiere. Ha una pazienza infinita, il suo sorriso non cede mai alla stanchezza né all’irritazione.
E mentre siamo là a gironzolare e scattare foto, capita un episodio divertente: si ferma un'auto con due coppie a bordo. La ragazza seduta accanto all'autista abbassa il finestrino e fa, a me e Annalisa (guardando la folla radunata là davanti): "Scusate .. ma avete vinto?"
Io sorrido, e rispondo: "Noi vinciamo sempre!".
E lei: "Ma dov'è il tesoro?"
Annalisa: "Il tesoro è là in mezzo" (indicando la folla intorno a Vittorio!). Io ancora mi chiedo cosa abbia capito la fanciulla, e ogni tanto mi rivedo davanti la sua espressione perplessa.....!!! Si è fatto tardi, ormai, quando Gloria (la meravigliosa Vittomoglie) riesce a trascinarlo via per la cena; siamo ancora una marea di fans là fuori, e tutti insieme ci avviamo alla ricerca di un bar dove bere qualcosa e mangiare un panino. Facciamo un giro enorme a caccia di un posto che ci contenga tutti (quanti eravamo? Quaranta? Cinquanta? Di più?) e finalmente in piazza delle Erbe troviamo il bar giusto. Chiacchiere, foto, beveraggi, e poi comincia il rito dei saluti. Baci abbracci, appuntamenti a Milano … man mano che si va verso i parcheggi il gruppo si assottiglia, e così ancora una volta sono le tre quando saliamo sul pulmino direzione Brescia, emotivamente e fisicamente provate. Ma abbiamo ancora voglia di ascoltare il cd e cantarcelo…. E abbiamo ancora voglia di parlare quando arriviamo a casa. La canonica ora e mezza attorno al tavolo di cucina tra un bicchiere d’acqua e una merendina, a raccontarci un po’ di noi; Vittorio è il filo rosso-passione che ci unisce, che ci fa muovere dai quattro angoli d’Italia per arrivare sotto un palco dove lui è protagonista e da cui è capace di catalizzare e mettere in circolo emozioni insospettabili. Ma ognuno di noi è qua anche perché in questa distesa di cuori palpitanti e occhi lucidi ha trovato e trova ogni giorno (anche solo attraverso una pagina web e una tastiera) persone con cui condividere un pezzo di cammino tra sorrisi e canzoni, lacrime e battute, baci abbracci parole e parolacce….
Alle porte dell’alba, ancora una volta, ci infiliamo a letto. Dormo pochissime ore, alle dieci e mezza verranno a prendermi per portarmi a Linate. L’idea di rivedersi a Milano (forse….) rende meno tristi i saluti, a Gabri e Davide ancora un bacio un abbraccio e un grazie infinito.
Il cielo sopra Brescia e Milano è grigio, un colore uniforme e vagamente triste. Il pensiero che tra poche ore sarò nell’azzurro della mia Costa Rei non mi consola affatto, però!! L’unica cosa che non vedo l’ora di fare è … ascoltare i cd di Dracula. Cosa che ho potuto fare solo appena arrivata a Costa Rei, ma da allora li ho pressoché consumati…. E ho convertito la mia collega Eva!!
E ora penso continuamente a Milano. Mancano solo dieci giorni, i miei problemi sono principalmente di ordine pratico e pragmatico: mancano gli euri, mannagggg!!! Mi prendo ancora qualche giorno di riflessione, poi vedremo. Certo non è facile resistere ... quando qualcuno ti chiama ...
...e ti vuole in Transilvania!!!!!!!!