Rieccomi qua, di nuovo a Costa Rei, ancora in ufficio, ancora in mezzo a turisti per lo più svizzeri e tedeschi ...
La mia mini-fuga a Verona è stata spettacolare: nel vero senso della parola!!
Partenza giovedì mattina per Linate, stranamente in orario; sull'aereo ho dormicchiato (avevo un sonno tremendo!) e così pure sul treno che mi ha portato da Milano a Verona. Alla stazione ho trovato il mio amico Ricky che è venuto a prendermi, e ha trascinato il mio trolley fino all'Arena (è vicinissima!!). Erano appena le quattro e mezza, avevo bisogno di un caffè e Ricky mi ha portato nel bar accanto all'Arena, con vista sull'ingresso artisti (
) - bar che, avrei scoperto presto, i miei colleghi di fansclub conoscono benissimo da anni ... Ecco che, prima ancora di poter ordinare il sacro caffè, Ricky mi fa "Ma quello là non è Vittorio?". Era lui. Appena arrivato, con la sua splendida moglie Gloria. Mentre firmava un autografo mi alzo e corro da lui. Saluto Gloria, e nel frattempo lui finisce il rito autografo-foto e fa per entrare in Arena. Per fortuna Gloria lo richiama indietro, e così posso salutarlo pure io; giusto un bacio, un "inboccallupo" e via, scompaiono tra gli archi in pietra e io torno al mio tavolino del bar. Il sorriso ebete che mi stampa sul viso non mi abbandonerà più.
Approfitto del tempo che abbonda per fare qualche telefonata. Tra cui una a Meridiana: il volo di ritorno è fissato per venerdì pomeriggio. Ma come faccio a perdermi la seconda serata in Arena? Lasciare i miei amici che vedo già così di rado dopo solo un giorno? Quindi, dopo aver richiesto giuramenti al mio capo e alla mia collega, con la loro benedizione sposto il volo a sabato pomeriggio. Chi mi conosce dai tempi di Notre Dame de Paris non aveva dubbi. L'ho fatto tante di quelle volte .....
Nel giro di un'oretta arriva anche Gabry, la nostra mitica fondatrice e webmaster, accompagnata dalla sua websister MT, con un carico di vitto-felpe da distribuire. Pian piano arrivano tutti i fans, molte facce nuove, molte facce conosciute, molti abbracci e molta gioia di essere di nuovo tutti insieme ad applaudire il nostro MITO. Chiacchere, foto, toast, cocacola, birrette, caffè, sigarette, fila al bagno prima dello spettacolo. E finalmente arriva l'ora di entrare in Arena: la prima volta che la vedo all'interno. Fa effetto ... vederla riempirsi piano piano, quella cornice vista così tante volte in tv o in foto ... è davvero enorme! Il palcoscenico è là, scenografie a vista - niente drappo rosso come c'era invece a Roma - e tutti ci chiediamo come sarà senza quell'effetto bellissimo della caduta e risalita dalle scale come una scia di sangue vivo ... L'emozione sale, mi guardo intorno: le nostre vittofelpe bianche sono una macchia sempre più grande nel variopinto pubblico dell'Arena. In maggiore concentrazione nelle prime file, bisogna dirlo ....!!!! Sto seduta nella metà destra della prima fila, accanto ho alcuni fans che però conosco molto poco, e dall'altro lato perfetti sconosciuti. Bene. Mi godrò ogni attimo solo per me.... Finalmente arriva l'annuncio "tra pochi minuti avrà inizio lo spettacolo. Dracula. Musiche della PFM .... " e così via. All'annuncio dei nomi del cast, gli applausi accompagnano e sottolineano ogni nome. Più sostenuti per Fabio Privitera (Renfield) e per le due ragazze. L'ultimo nome è quello di Dracula: appena sentiamo "Vittorio Matteucci" scoppiamo ovviamente in ovazioni e urla di ogni tipo. Poi buio, ouverture. Alcuni dei protagonisti attraversano la scena già durante il prologo pur senza cantare. All'apparire di Vittorio parte un applauso: noi fans per primi, cercando però di contenerci: appena smetto di battere le mani sento dietro di me TUTTA L'ARENA che applaude... un brivido pazzesco, un brivido di commozione e di orgoglio e di gioia per Vitto!! Lo sanno, lo sanno tutti quanto è grande quest'uomo!
Lo spettacolo è ancora più bello di come lo ricordavo. Forse il cast oggi ha meno grinta del solito, ma sono splendidi sempre. Vittorio giganteggia, a dir poco. Maria Grazia (Lucy) fantastica, una voce strepitosa, un'interpretazione incredibile. Sabrina (Mina) molto più "in parte" scenicamente rispetto alla "prima" di Roma; Fabio (Renfield) forse non in serata di grazia ma comunque più che convincente (è adorabile, anche fuori scena. Il mio preferito. Dopo Vitto, ça va sans dir) Giò (Van Helsing) mi piace come voce, non sono invece convinta della presenza. Mi sembra che dovrebbe avere più "personalità" visto il ruolo piuttosto centrale nella storia di Stoker ... Max Corfini (Seward) è uno splendido protagonista - per quel poco che il suo ruolo gli concede. Davide (Jonathan) è sicuramente molto cresciuto scenicamente; la voce invece a tratti non convince. E per quanto riguarda le recensioni dello spettacolo in senso stretto mi fermo qua. Per maggiori dettagli vi rimando al nostro forum del fans club: c'è chi scrive anche molto meglio di me ...
..... continua .....
VVIIIAAAAA!!!!!!!!!!!!
Ventiquattrore e sarò praticamente dentro l'Arena di Verona, temporaneo castello transilvano dove uno splendido Conte Dracula ci farà immergere in un sogno d'amore e morte, cantando la passione eterna e l'umana carnalità, con la sua voce potente e suadente, profonda e melodiosa.
Ora scappo, sulla mia Isadora (è il nome della mia fedele Saxo color amaranto), direzione Cagliari: stasera appuntamento col circolo dei Lettori, valigia, domani mattina aereo. Treno. Verona.
Eccomi qua!!
E' qualche giorno che tento di scrivere un post, ma splinder non mi apriva la finestra dell'editor.... ora quindi vedrò di recuperare... settimana intensiva con colpi di sonno....e alcune cose belle!
Una cosa bella è stata la fiction rai "L'ultima frontiera": Sardegna 1900, Carabinieri e Banditi, Amore e Morte. A parte qualche piccolo particolare che mi ha fatto storcere il naso, buona la storia, ottimo il cast. In cui figurava la mia amatissima Isella Orchis: attrice di Teatro da trent'anni, grande esperienza, sensibilità straordinaria.
Altra cosa bella è stata il ritorno dei MERCOLEDI' DA LETTORI: Mieleamaro ha riaperto i battenti (a dire il vero non li aveva mai chiusi del tutto ... solo che io, ovviamente, ho frequentato zero durante tutta l'estate) ed è stato bellissimo rivedere tutti loro, le "anime" di questo circolo che nell'anima mi sono entrate e spero ci restino a lungo.
Ancora cose belle ... ho fatto i biglietti aerei per andare a Verona, mancano solo CINQUE GIORNI
ormai al ritorno di DRACULA sul palcoscenico, e non sto nella pelle: ho bisogno di due giorni di stacco da questa realtà che non mi sta piacendo, e ho tanta voglia di vedere uno spettacolo vero e degno di questo nome, in un posto dove sogno da anni di vedere uno spettacolo (l'Arena di Verona) e ho davvero molta voglia di rivedere alcune persone che so che troverò là ... a partire dal ConteDracula in scena, il mio adorato Vittorio.
Cose belle anche libresche: ho regalato alla mia collega Eva (su richiesta, sua) "Parlami d'amore" il romanzo scritto a quattro mani da Carla Vangelista e Silvio Muccino. Ovviamente l'ho letto subito anche io: due giorni quattrocento pagine. Una sbronza di vite altrui, scritte bene. Avrei da commentare da brava lettrice vagamente snob, ma non mi va - non qui non ora. Mi sono lasciata trasportare nella storia, nei sentimenti nelle emozioni dei protagonisti. E non è stato catartico. Ha tirato fuori, una volta di più, i miei dubbi sulla MIA vita. E in settembre, con quest'arietta fresca e fastidiosa, il sole che non c'è quasi mai, Costa Rei che diventa ogni giorno più deserta ... beh, non mi fa bene.
Cose meno belle .... L'assenza sempre più pesante di MrB. Ormai so che da un giorno all'altro sparirà anche lui dalla mia vita, e francamente sono anche un po' stanca di questo sogno inconsistente. E' stato bello sognarlo, è stato funzionale e mi ha reso l'estate più leggera e intrigante. E se dovessi scrivere io il finale di questa storia-non-storia non so davvero come lo vorrei ...
Ieri, ancora una luna piena sprecata ...
Mi piace la luna, mi piace la luna piena. Eppure negli ultimi mesi per una serie di coincidenze non sono riuscita godermela "da in giro".... anche ieri, nonostante un piacevole aperitivo, ho cenato a casa e da sola e poi sono stata giusto un po' in piazza (serata Karaoke) con amici (famiglia con bambini) e poi a casa, presto. Avrei voluto andare in giro, a bere una cosa buona, a ballare ... non so. Invece, per una di quelle congiunture astrali particolari, tutti i (pochi) miei amici della zona erano fuori a fare altro.
I couldn't help but wonder .... coincidenza negativa o in realtà è una forma di protezione da me stessa ad opera delle stelle? Infatti, la luna piena accentua la mia naturale tendenza a fare cose stupide (come per esempio mandare messaggi a MrB. Confesso che ho fatto fatica a non farlo, ieri. Ma ce l'ho fatta).
Son rientrata presto ma non volevo e non potevo andare a dormire subito. Ho scritto, letto, guardato ancora e ancora un dvd di Sex&TheCity, fumato, bevuto un porto. La luna provoca maree anche nella mia anima, l'inquietudine avanza ....
Oggi Costa Rei si è svegliata sotto un cielo grigio e lattiginoso, qualche goccia di pioggia mi ha accompagnato da casa all'ufficio, e ora mi godo la beata solitudine di un venerdì settembrino in compagnia di Sade che miagola dalle mie casse. Forse è il caso di cambiare playlist!!
Eccoci qua ... primi freddi, il Maestrale non ci molla mai, e io -ovviamente- mi sono beccàta un raffreddore coi fiocchi!!
Che triste, ragazzi, che triste ... Costa Rei si svuota, e qua io aggiungerei "finalmente!" perchè odio vederla affollata come i grandimagazzini all'inizio dei saldi. Però non è solo che si svuota, il fatto triste è che fa buio sempre più presto, al mattino e alla sera c'è freddino, comincio a dormire coperta e la sera ho bisogno della giacca. Uff. Volevo un supplemento di luglio, io. Ecco. Non di agosto, no, agosto non mi è piaciuto. Ma luglio. Ah, luglio. Caldo, caldissimo, pieno di promesse per una stagione appena all'inizio, voglia di fare-vedere-giocare. E' andata, anche quest'anno. E i Righeira (eh, noi teen-agers degli anni '80 non possiamo prescindere dai Righeira!!!) quelli che cantavano "l'estate sta finendo, un anno se ne va, sto diventando grande - lo sai che non mi va". Quelli tornano in mente sempre. E se all'epoca stavo davvero diventando grande, ora che mi avvicino agli inesorabili quaranta cosa dovrei dire?
... a parte che la botta di adolescenza per cui ringrazierò ad oltranza MrB non è ancora passata ... e non so come passerà ... ma soprattutto non so se passerà... e non so se voglio che passi ... oggi non so un sacco di cose, sono confusa... avrò anche un po' di febbre? ma si, put the blame on mame, diciamo che è per colpa del raffreddore, il delirio totale, e non del mio cervello fusissimo....
Vecchio-naso-che-cola vi saluta, e vi regala una frasetta bellissima che ho "incrociato" nelle ultime settimane e su cui sto meditando parecchio:

Sii il mutamento che vorresti vedere nel mondo.
(Mahatma Gandhi).