domenica, 29 gennaio 2006, ore 16:11

Eccomi, eccomi!! Son tornata. Mi sento un po' shakerata - ma molto molto piena di belle energie. Non vi sto a raccontare i dettagli del mio viaggio nel presepe: mai vista tanta neve in vita mia! Vi immaginate una cresciuta sotto il sole della Sardegna, che la neve l'ha vista l'ultima volta nell'85 quando chiusero le scuole per tre giorni per permetterci di fare a palle di neve sulla spiaggia, che finisce nella padana con mezzo metro di  neve ovunque? Mi sembrava di stare dentro una di quelle palle di vetro che tutti abbiamo in casa, appena agitata.
Sono stati giorni stranissimi, ma così belli - ragazzi - così belli!! Mercoledì  l'incontro con Cristiano Cavina e la cena col Circolo dei Lettori, vino buono, bella gente. Ma di Cristiano e del suo libro parlerò poi in un altro post. Qua vi racconto il mio viaggio.

Giovedì un aereo mi ha depositato in una Milano spettrale, sembrava una città fantasma. In mezzo alla neve, con la paura di scivolare e rompermi un osso (avrei già dato, grazie!!), taxi e treno per Padova. Sono arrivata a Padova dopo un viaggio di quasi quattro ore, con telefonate frenetiche con la mia amica di Brescia alla fine bloccata a casa con mezzo metro di neve. Padova, dieci e mezzo di sera, continuava a nevicare e ho fatto mezz'ora di coda per un taxi... ma son riuscita ad arrivare al Q. E mentre mi scongelavo con un bicchiere di vino e una bistecca favolosa, e saluti e baci agli altri fans che hanno coraggiosamente sfidato gli elementi per esserci, ecco che il Mito   entra in scena: Vittorio Matteucci.  Capelli lunghi (come quando l'ho visto la prima volta in tv), legati, giacca nera, pantaloni neri, maglietta nera. Mi saluta, mi emoziono. Poi inizia a cantare. Entro in un'altra dimensione. Quella voce. Quella energia. Quella passione. Incredibile. Non posso raccontarlo, davvero. Le preziose dita di Giuliano Pastore sulla tastiera creavano le magie che la voce di Vittorio riempiva e colorava. Alla fine ho detto a sua moglie Gloria e a Franca: "valeva la pena ogni fiocco di neve che ho preso e il quasi assideramento. Valeva la pena di esserci". Non so se sembro una pazza a parlare così ma vorrei davvero che ognuno di voi potesse vedere che cosa riesce a fare quest'uomo in scena. Quindi, perfavore, se potete non perdetevi l'occasione di andare a vedere Dracula tra marzo e maggio a Roma. Vittorio è già Dracula, lo si vedeva anche mentre cantava altro ...Amore, passione, sentimenti, emozioni, è tutto dentro di lui. E forse dentro tutti noi. Ma lui riesce a tirarlo fuori e trasmetterlo agli altri. E' una forza della natura. Si merita la foto e il piccolo spot... 

Roma, GranTeatro (v.le Tor di Quinto) dal 2 marzo 2006

Alla fine di questa memorabile serata ho dormito poche ore in un albergo là vicino, e poi di nuovo in mezzo alla neve su un treno, verso Milano. Dove mi aspettava la mia amica-sorella americana. Durante il viaggio continuava a nevicare, le notizie da casa e da Milano erano bollettini di guerra. Siamo arrivati a Milano con un'ora di ritardo, alle quattro del pomeriggio. Neve, ancora neve ovunque. Uscire dalla stazione è stata un'impresa ma per fortuna la mia amica era là, con un autista, pronti a salvarmi. E così è cominciata la mia ventiquattrore full immersion Hollywoodiana: la mia amica è una presentatrice televisiva, attualmente a Milano per una tv scandinava a registrare un programma che si chiama "Scandinavian Next Top Model". Il che significa che appena arrivata ho passato il pomeriggio con lei in uno show-room dove ha misurato decine di abiti per scegliere quelli che indosserà per le riprese. Poi siamo tornate in albergo, un cinque stelle da paura (non proprio il Beverly Wilshire di Pretty Woman ma molto vicino....), e là ci siamo barricate nella sua stanza iperriscaldata, con bagno turco privato, letto enorme, tv al plasma da quaranta pollici, e fino alle tre di notte abbiamo chiacchierato, bevuto vino, ordinato la cena in camera, ci siamo fatte anche ovviamente il bagno di vapore, e mi sono misurata tutte le sue scarpe Manolo Blahnik. Era la prima volta che ne vedevo una vera, dopo centinaia di episodi di Sex&TheCity!! E visto che non potevo misurare i vestiti, ho ringraziato per avere almeno lo stesso numero di piede ;-)
E' volato il tempo con lei, come sempre. Ho fatto in tempo, anche, il giorno dopo ad accompagnarla nell'altro albergo dove si è installata la produzione dello show e le ho fatto compagnia durante il make up e la prima riunione con la executive producer. E così ho conosciuto anche Lisa, una delle produttrici del network. Donna eccezionale, proprio bella e molto molto in gamba. Very inspirational, I may say. Alle otto di sera, però, è finita la favola. Visto che ormai la situazione aeroporti era tornata normale, non ho potuto che prendere un taxi per Linate e tornare nella mia Cagliari (c'erano 13° ieri notte, contro i 4 di Milano!). Carica di energia positiva!!
E stamani ho iniziato il Corso di Animazione della Lettura. Fichissimo!! Siamo una ventina di persone, varia l'età e la provenienza, con in comune la grande passione per i libri e molta voglia di scoprire. Cosa e chi non importa!!

 

Seventhwave
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categoria : its my life
martedì, 24 gennaio 2006, ore 17:33

Una bella settimana intensiva, pure questa, e dire che non sono nemmeno in forma smagliante.... ma volere è potere, quindi sarò strepitosa nel mio weekend lungo che comincerà domani al Circolo dei Lettori, con una serata "a cena con l'autore": Cristiano Cavina presenterà il suo secondo libro, "Nel paese di Tolintesàc" (Marcos y Marcos) e dopo la presentazione, cena con tutti i soci del circolo (e ovviamente primo strappo alla dieta, senza patemi visto come sono stata brava fino ad ora!).

Giovedì invece.... SI PARTE!!! Finalmente, dopo due anni e mezzo, faccio un giretto fuori dall'isola: Aereo per Milano (ovviamente nella settimana di freddo polare), treno per Padova, seratona al " Q"  con Vittorio Matteucci,(da noi affettuosamente definito IL MITO)  a dormire da Gabry (che non vedo da due anni e mezzo appunto, e mi manca tanto!!).
Venerdì, treno per Milano (ovviamente nel giorno dello sciopero) e incontro con la mia amica americana, che si trova a Milano appunto per lavoro ma per fortuna venerdì e sabato è abbastanza libera così sto con lei un giorno e mezzo e poi .... sabato sera di nuovo aereo, back to Cagliari. Perchè domenica ho il corso di animazione della lettura. E vai!! Mi sento stanca al solo pensiero, ma dopo anni di vita da bradipo son pure contenta di fare un po' le corse, perchè so che saranno giorni frenetici ma pieni zeppi di belle cose, belle persone, bei momenti. Di cui devo fare scorta per poi gustarmeli, ripensarli, ripercorrerli nelle lunghe lunghissime solitudini dell'estate.

Seventhwave
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categoria : pagine, its my life, sipario
sabato, 21 gennaio 2006, ore 20:04

pensavo di aver scritto qualcosa sul mio blog dei due mesi appena passati e della mia salute.... invece mi sa che ero così messa male che nemmeno ne ho scritto!
Son tornata da Costa Rei che stavo proprio a pezzi, il mio primo passo è stato andare da una nutrizionista per mettermi seriamente a dieta, per la prima volta nella mia vita. Magra non lo sono mai stata, ma nell'ultimo anno e mezzo - complice la frattura della stagione precedente - avevo persino messo su altri cinque o sei chili, arrivando al mio record di 99.4 chili - peso della prima visita dalla mia dottoressa, il 18 novembre! Per giunta, poco dopo ho scoperto di avere la pressione altissima (ovvio, no?) e così la mia medico di famiglia mi ha affibbiato una pastiglietta che prenderò a tempo indeterminato, nel caso che la situazione si normalizzi (magari tornando ad un peso normale) o se no sarò in cura tutta la vita. Come molti, pare, anche più giovani di me. Pazienza. L'importante, per me, era cercare di stare meglio - anche perchè in una famiglia che conta vari casi di diabete e ipertensione, o lo facevo ora o rischiavo nei prossimi pochi anni di finire in insulina. Quindi, sterzata brusca: le sigarette son diventate un lusso estemporaneo (ne fumo una o due ogni dieci giorni ... e solo se sono fuori in serata con fumatori), dieta rigorosa (nel senso che la seguo con scrupolo, e vi assicuro che non soffro la fame, anzi!) e da subito palestra, anche se in attesa di vari esami tra cui un ecocardiocolordoppler (favoloso!) ho potuto fare solo cyclette. Cinquanta minuti al giorno tutti i giorni (ho la palestra davanti casa, devo solo attraversare la strada!). Da lunedì, visto che gli esami sono tutti ok, comincerò finalmente a fare qualcosa in più. La nutrizionista mi ha dato la dieta il 14 dicembre, pesavo 97.8 chili. Nonostante i bagordi di Natale e Capodanno (inclusa la settimana a casa della mia amica, con frutta e secca e cioccolatini galeotti!) al primo controllo che è stato ieri, pesavo 92.9! Ho perso la bellezza di cinque chili, e senza nemmeno fare sport seriamente.... Sono molto ottimista, molto contenta perchè mi sento molto ma molto meglio. E quindi, ho messo il ticker rule qua sopra per rendervi partecipi dei miei progressi ... :) a imperituro ricordo dei chili persi, spero per sempre!

Seventhwave
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categoria : its my life
sabato, 21 gennaio 2006, ore 19:20

Si, la mia settimana letteraria ha incluso una serata con Massimo Carlotto, giovedì sera, e una presentazione di un autore sardo, Ignazio Sanna, ieri.


Massimo Carlotto, esponente di punta del Noir Mediterraneo, è un uomo eccezionale.

Splendido cinquantenne con occhio verde e erre moscia, di intelligenza e cultura davvero fuori dal comune, padovano di nascita e cagliaritano di adozione, Massimo Carlotto ha esordito con il romanzo "Il fuggiasco" nel 1994. Racconto autobiografico di una disavventura giudiziaria iniziata nei suoi diciannove anni padovani e terminata solo nel 1993 con la grazia concessa dal Presidente Scalfaro. Nel mezzo, anni all'estero appunto da fuggiasco: Spagna, Parigi, Messico; anni di carcere; anni di lotta per la giustizia - quella che non ha mai trovato. Scrivere è diventato il suo mestiere: e lo fa egregiamente. Una dozzina i romanzi, tutti caratterizzati da una scrittura asciutta, tagliente, coinvolgente. Avvincenti le trame, che affondano le radici nella realtà: casi di cronaca, nera solitamente, irrisolti o ingarbugliati. Scelti da lui o suggeriti dai lettori, sempre affreschi inquietanti di una criminalità che diventa globale come l'economia e che con l'economia si intreccia lasciando dietro di sè cadaveri variamente confezionati. Tre suoi romanzi sono o stanno per diventare film: a partire da "Il fuggiasco" interpretato da Daniele Liotti e con la regia di Andrea Manni (2001);  " Arrivederci amore, ciao" in uscita il mese prossima e  "Jimmy della Collina" attualmente in postproduzione.
Tra le sue molteplici attività figurano la sceneggiatura, testi teatrali, musica, fumetti, articoli per giornali. Ama il blues e il Calvados, come il suo personaggio principale (l'Alligatore), e il suo lavoro è oggetto di tesi di laurea.

Il pomeriggio trascorso giovedì alla cooperativa Il Frontespizio è stata la prima occasione in cui ho potuto sentirlo parlare, di sè e del suo lavoro, dell'Italia in cui viviamo, della politica che a quanto pare si infila regolarmente nei suoi incontri coi lettori - in quanto imprescindibile presenza nella vita economica e sociale del Paese che lui con precisione e spietatezza racconta.
Il Calvados l'ho assaggiato, e non mi è piaciuto. Il blues mi piace anche se non lo ascolto con regolarità. I suoi libri mi sconvolgono profondamente. E ancora tanto ho da scoprire di lui: definitely, sono una sua fan!

L'incontro con Ignazio Sanna, ieri, è stato invece molto meno interessante - almeno per me. E' infatti un giovane scrittore alla sua prima opera,  il libro si chiama "Le onde del destino" (che non ho letto ancora). Appartiene però alla fantascienza, che purtroppo è un territorio inesplorato, per me. Conosco solo di nome Asimov, mai letti i suoi libri. E francamente non ne sono mai stata attratta. Ho pur visto Blade Runner ma mai ho avuto la curiosità di avventurarmi in questo spicchio di mondo letterario, lo metto tra i buoni propositi per il futuro....

Seventhwave
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categoria : pagine, its my life
giovedì, 19 gennaio 2006, ore 00:43

Letteraria, ho scritto, non letterata...

Non sono sparita, nè emigrata ai Caraibi (purtroppo:P) ma mi sto dando ai libri. Vabbè, niente di nuovo - lo faccio in realtà da molto molto tempo, ma ora mi sono iscritta ad un Circolo di Lettori: si chiama Miele Amaro. Incontri fissi due volte a settimana, presentazioni di libri con gli autori, insomma un bel modo di vivere quello che per me è più di un hobby. Direi una passione. E infatti mi sono anche iscritta ad un corso di Animazione della Lettura che inizierà a fine mese per quattro domeniche, sono molto curiosa e vi racconterò!!
Intanto in questa ultima settimana abbiamo avuto un incontro con  A
nnalisa Ferruzzi (di cui ho già parlato, non mi ripeto);


 un incontro con Nino Nonnis che ha presentato il suo recente "Hanno ucciso il bar Ragno" :
 storie e memorie della nostra città attraverso il bar di quartiere, ormai scomparso. Serata di grandissimo divertimento, il libro ancora non l'ho letto ma lui è una persona deliziosa.


Oggi invece, per "lo scrittore del mese" si parlava di Marcela Serrano. Ho letto quasi tutti i suoi libri, il mio preferito resta comunque "Antigua, vita mia"    : forse perchè è il primo che ho letto, forse perchè c'è Antigua, il Guatemala, due amiche, due donne che vivono un rapporto di sorellanza più che di amicizia (io non ho sorelle) e riescono a non perdersi nelle vicissitudini della vita che le mette a turno a dura prova, anche in virtù di questa amicizia.

 

 

E tanto per non trascurare altre cose belle, come il cinema, ieri ho visto Match Point, recente uscita di Woody Allen. E mi è piaciuto parecchio. Commenti prossimamente, ora è tardi. Commenti benvenuti...

Seventhwave
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categoria : pagine, its my life