domenica, 27 febbraio 2005, ore 21:07

 A parte una bellissima canzone dei Manhattan Transfer, il titolo si riferisce al vero cibo dell'anima: l'arte! Cibo di cui non posso fare a meno.
Non che io non nutra anche il corpo, anzi  .. anche troppo!! Ma non posso fare a meno di musica, libri, teatro... ed è appunto questo che volevo raccontarvi:  venerdì ore 17,00 scappo dal mio ufficio di Costa Rei e mi metto al volante per tornare a Cagliari: serata teatrale con Lorenza.
Al Teatro Alfieri, Edipo.com di e con Gioele Dix.
Lo aspettavo da mesi!!
Lo spettacolo era davvero bello: intrigante, divertente, ben scritto e ottimamente recitato dal suddetto e da una giovane cagliaritana davvero bravissima, Luisa Massidda. La tournèè purtroppo è agli sgoccioli: ora fanno il nord Sardegna e poi ancora solo Gallarate e Brescia; se siete da quelle parti non fatevelo sfuggire!!

E poi, per restare sul Teatro, giovedì mi aspetta il Don Giovanni di Mozart, con un  grande Ruggero Raimondi come protagonista, e tra gli altri il notevole Erwin Schrott e la sublime ELizabeth Norberg-Schultz ... so che sarà una bella serata!!!!

E a proposito di arte, mi sarebbe piaciuto tanto essere - in questi giorni -a  New York (anche un po' a L.A. per la notte degli Oscar, e non ho nemmeno sky .... sigh!!) dicevo, a NY per vedere l'installazione di Christo a Central Park...

 Chissà che meraviglia camminare sotto queste vele color arancio ... e che personaggio questo Christo, e sua moglie. Una bella scoperta. Vedere sito per saperne di più (cliccate sulla foto).  

Ora vado a mangiare, e poi a ninna, che domani si riparte presto x Costa Rei. Ma quando arriverà un po' di caldo e di sole?? Vorrei passeggiare sulla spiaggia, per ora ci sono andata una sola volta e per pochi minuti, fa troppo freddo!!!!!!!

Seventhwave
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categoria : its my life
domenica, 13 febbraio 2005, ore 13:21

In mezzo ai martellamenti mediatici su San Valentino (festa che odio da sempre vista la mia militanza nelle fila delle BridgetJones praticamente da sempre, e che odio in misura ancor maggiore da quando è stata fagocitata e risputata dal mostro consumistico che trasforma qualsiasi cosa in soldi-da-spendere) ho scoperto  che da anni San Valentino, cioè il 14 febbraio, è stato proclamato V-day. La V sta per Valentine, Victory e Vagina. E' un movimento che combatte la violenza sulle donne, a tutti i livelli (dallo stupro alle mutilazioni genitali) e in tutto il mondo, nato e portato avanti da Eva Ensler, l'autrice dei "monologhi della vagina". I militanti del movimento si chiamano Vagina Warriors, che trovo un nome bellissimo!! Per chi (fortunelli!!) vive a Roma, c'è un appuntamento anche in Italia, al Bar Rinaldo il 21 febbraio : è un reading (in inglese) dei monologhi della vagina organizzato da Katherine Tinucci (contattatela con questo FORM  e se qualcuno di voi ci va, please, raccontate!!!!!!!!

A tutti gli innamorati (io quest'anno non sono nemmeno innamorata. Sto vivendo un deserto emozionale senza precedenti.... in apnea, o forse in letargo. Non ho mai aspettato con tanta ansia la primavera....), a tutti gli innamorati, dicevo, comunque auguri ... brinderò a tutti voi con un bicchiere di vino buono nella mia casettina di Costa Rei, dove tornerò stasera. La vita da pendolare non mi è mai piaciuta, ma ora sto scoprendo qualche lato positivo.... Solo vorrei che fosse già marzo, primavera, sole caldo, luce fino a tardi la sera .... Febbraio, il mese più corto, ancora una volta a me sembra lunghissimo.....

Seventhwave
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categoria : its my life
sabato, 05 febbraio 2005, ore 13:26

 

Ieri pomeriggio ho accompagnato un'amica in un vivaio. E' stato bello, uscire dalla città, verso un paesino dove non passavo da vent'anni, e poi il vivaio - regno silenzioso del verde con tutte quelle piante semiaddormentate che nel silenzio incolore dell'inverno faticano per tirar fuori gemme che adorneranno i nostri prossimi mesi .... Mi piacciono un sacco, i vivai. E poi, sulla strada del ritorno, alle porte della mia straordinaria città, un fenicottero ci ha sorvolato: non mi era mai capitato di vederne uno volare così basso (da solo poi) e quindi così da vicino ... Bello, bellissimo. Credo che il fenicottero rappresenti molto bene la Sardegna e i sardi. Sarà per questo che noi li chiamiamo "sa genti arrubia" , cioè "la gente rossa". Gente. Gli diamo una dignità di persona più che di animale, sono nostri fratelli.....

Seventhwave
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categoria : its my life