Well, amici del web, da domani si ricomincia a lavorare... Ho finalmente "ceduto" alle insistenze di un mio carissimo amico che da tempo mi chiedeva di lavorare per/con lui, e dopo accurate valutazioni e liste di pro e contro, ho deciso di dire di sì. Lavorerò nella sua agenzia "Holiday Service" che si occupa di affittare case per vacanze a Costa Rei (lo stesso posto dove ho passato le ultime due estati), a ottanta km da Cagliari, di cui vi mostro un pezzetto: 
I vantaggi rispetto alle stagioni precedenti sono soprattutto che lavorerò per un amico (anche se a volte questo si trasforma in svantaggio ... spero non sia il mio caso: ci conosciamo da vent'anni, non vorrei buttare un'amicizia così alle ortiche!!). E poi lavorerò in un'agenzia che ha orari di apertura e chiusura, e non in un villaggio turistico aperto 24/24 in cui lavoravo davvero troppe ore .... Comincio domani, ma per febbraio e marzo andrò avanti e indietro per tre/ quattro giorni la settimana, poi mi trasferirò là in pianta stabile da aprile fino a fine ottobre. Spero che Pietro in agenzia abbia l'ADSL, così le mie bottiglie potranno partire anche da Costa Rei ... E se state cominciando a programmare le vacanze, pensateci!
Ho finito Calliphora.
L'improbabile intreccio alla fine comunque funziona, e il finale è comunque aperto a nuove avventure dell'ineffabile dottoressa Kay Scarpetta. Non sono comunque entusiasta del libro, e comunque so che leggerò anche i prossimi.
Dopo Calliphora ho letto un librino di un'autrice cagliaritana al suo secondo romanzo, che pubblica per Robin Edizioni. Lei si chiama Annalisa Ferruzzi, il primo libro era "il funerale di Missy P." e il secondo si chiama "L'inserzione". ![]()
Un modo di scrivere ruvido, è l'unica descrizione che mi viene, introspezioni su un mondo di persone comuni, piccole vite che nascondono segreti, fatica di vivere in un mondo che respinge o ingloba senza appelli. Intriganti, mi sono piaciuti entrambi, e mi piace lo sguardo disincantato di Annalisa Ferruzzi, che non giudica non condanna non compatisce non assolve, ma semplicente guarda e racconta.
Ho anche comprato pochi giorni fa "Il Codice Da Vinci" nella splendida edizione illustrata, ma l'ho accantonato temporaneamente, per dedicarmi a "La zia Marchesa" di Simonetta Agnello Hornby. Non ho letto niente di suo prima, e il libro l'ho regalato io ad un'amica per Natale e lei ora me lo ha prestato. Sono appena all'inizio, quindi non commento. VI aggiornerò poi. Buone letture a tutti 
Avevo promesso al mio amico Spice Boy di commentare "IO UCCIDO" di Giorgio Faletti
appena l'avessi finito. Bene, ho faticosamente raggiunto la parola fine durante la mia vacanzina ad Iglesias. Non capisco perchè sia stato considerato un capolavoro ... Forse perchè è stato scritto da un non-scrittore che fino ad allora era famoso per l'opposto del thriller e del macabro? Mah .... La trama ha delle idee interessanti, ma sviluppate "a singhiozzo" cioè alcune parti le ho trovate effettivamente scorrevoli, intriganti, bel ritmo. Ma altre parti ho fatto fatica, lenta l'azione, non scorrevole il linguaggio (quando ti ritrovi a chiederti se avrebbe potuto usare un sinonimo o cambiare la punteggiatura cos'è? Sintomo di pedanteria, supponenza o trama noiosa?). Pur avendo trovato anche delle belle frasi (di quelle da sottolineare perchè esprimono un concetto su cui meditare o trasformare in aforisma), insomma, gli darei giusto la sufficienza. Dovrò leggermi pure il secondo per un parere più approfondito?!
Altra recensione + consiglio.
L'ultimo romanzo della "Trilogia per ragazzi" di Isabel Allende. Lei è praticamente la mia scrittrice preferita, ho già parlato di lei in un altro post, non vorrei ripetermi. I tre libri cosiddetti per ragazzi sono in realtà godibilissimi anche dagli adulti, perchè l'avventura porta lungo cammini di saggezza nei tre continenti, scuola di vita e di pensiero oltre che colpi di scena, spiritualità e storia.... un bell'intreccio. Gli altri sono "La città delle bestie" e "Il regno del drago d'oro"; super consigliati, tutti e tre.
Now on: sto leggendo "Calliphora", l'ultima avventura della saga di Kay Scarpetta scritta da Patricia Cornwell. Non so se l'ultima nel senso che non ce ne saranno altre (lo scoprirò forse alla fine del libro?), di sicuro la più recente. Ho amato Kay Scarpetta di quell'amore misto a fastidio ed irritazione per alcune incongruenze, secondo me, commesse dalla Cornwell in nome del pathos, del thriller, della narrazione. Ma vabbè, scorre via anche questo Calliphora, nonostante alcune premesse improbabili che proprio per questo però, "catturano" l'attenzione ....
.... Attenti agli agguati!!
Oggi mi sono messa al pc, online su tutti gli IM che ho, perchè speravo di ricevere un segno (sono un po' fatalista, e quando devo prendere una decisione mi metto a cercare indicazioni ovunque) e così, con mia grandissima sorpresa, ho trovato online un mio amico che non vedo da quattro anni e non sentivo da circa due ....
Proprio in un momento in cui il passato mi pesa parecchio sulle spalle (si capisce che non è un periodo felice per me? mamma mia, se divento una lagna vi prego ditemelo) ... è stato bello, piacevolmente doloroso direi ... Ricordi di un tempo in cui mi sentivo davvero "one of those colorful early summer days, when everybody is happy that you came...". Ed è un po' troppo che non mi ci sento più.
Chiusa parentesi. Parliamo d'altro ...
Ebbene si, la mia vacanzina è finita ... son tornata a casa venerdì sera.
"Home sweet home" è solo un modo di dire, la mia casa ultimamente di dolce ha poco (per me, ovviamente). E comunque non sto poi così male. Oddio, ho un vago mal di gola e qualche linea di febbre. Forse sabato ho esagerato? Dopo mesi di forzata immobilità e dopo la vacanza ad Iglesias dove ho praticamente vegetato su un divano di fronte al camino (però son riuscita a fare un minimo di shopping... una maglietta e delle calze rosa e fucsia : ho il trip del pink. Sarà un bisogno spinto di ottimismo??), insomma dopo tanto riposo sabato sono andata in giro con la mia amica Lorenza a vedere mobili. Si è appena comprata casa e così sta facendo un po' di giri in cerca di alcuni pezzi di arredamento, così ci siamo fatte la maratona. Bellissimo, io che non ho mai avuto desideri di "nesting", ho visto in realtà la cucina dei miei sogni!! E poi siamo andate al cinema. Bridget Jones. Il primo film mi aveva vagamente deluso, perchè è mooooltooo differente dal libro. E il secondo pure di più. Però lei è irresistibile, Colin Farrell è una meraviglia d'uomo che recita benissimo e Hugh Grant fa sempre la sua porca figura. E poi una Londra così scintillante che fa venire voglia di andarci subito subito!!!! E poi di nuovo a casa... Tornando, ho trovato alcune cosine che avevo comprato su ebay e che mi sono state spedite mentre ero via, tra cui la shoebox rosa e nera con tutte le serie di Sex&The City in dvd ....
e sono in trip, due o tre episodi a serata e FINALMENTE in lingua originale!!!!!!! E questo mi ha portato a riflettere che si, i nostri doppiatori sono i migliori al mondo e adoro la voce italiana di Carrie.... ma preferisco di gran lunga l'originale, e così per le altre protagoniste! My english is becoming fluent again, thanks to them! Ciao a tutti, vado a pranzo.