Ebbene sì, finalmente su La7 son tornate Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte. Appuntamento fisso la domenica ore 23, sogni e bisogni delle donne newyorkesi che non sono poi così diversi da quelli delle italiane ... si parla sempre e comunque di amore, sesso, amicizia e sopravvivenza. La metropoli non sempre fa la differenza, anche noi qua ci spacchiamo il cuore (e anche altro) e abbiamo mille dubbi e poche certezze (tra cui le amiche quelleverechesaichecisarannosempre). Niente poesia oggi, solo una canzone che mi è "tornata indietro" da distanze siderali smuovendomi ricordi agrodolci: è Sade, By your side
You think I'd leave your side baby?
You know me better than that
You think I'd leave down when you're down on your knees?
I wouldn't do that
I'll do you right when you're wrong
If only you could see into me
oh, when you're cold
I'll be there to hold you tight to me
When your on the outside baby and you can't get in
I will show you, your so much better than you know
When your lost, when your alone and you can't get back again
I will find you darling I'll bring you home
If you want to cry
I am here to dry your eyes
and in no time you'll be fine
You think I'd leave your side baby
You know me better than that
You think I'd leave you down when you're down on your kness
I wouldn't do that
I'll do you right when you're wrong
If only you could see into me
Oh when you're cold
I'll be there
To hold you tight to me
Oh when you're alone
I'l be there by your side baby
....................... Buonanotte, girovaghi del web... ..............
.... I'm out here on the open road
I'm old enough to see behind me
But young enough to feel my soul...
Oggi sono un po' nostalgica ... (a saudade ...)... sarà l'autunno, che oggi si è scatenato con pioggia e grandine lasciandoci poi un cielo grigio che ora si è trasformato in una notte di sabato lenta e noiosa (per me, ovviamente!)... insomma, mi sono caricata sulla playlist un bel po' di pezzi di Lenny Kravitz unplugged, tra cui, appunto, Can't Get You Off My Mind, Sister, Again e Believe ... e sull'onda della nostalgia e dei ricordi, parlavo con Sara di quei bellissimi momenti passati tra GranTeatro e Brescia, tra NdP e Tosca ....
... beh, sospirosamente mi avvio a tavola. Ora di cena. Lo stomaco non risente della saudade .... ( purtroppo?
)
Oggi sono stanca, ho pure un vago mal di testa ... però è stato un giorno abbastanza rilassante. E' anche il compleanno della mia amica Daria, e questa volta non sono in giro con lei a festeggiare
.. peccato!! In attesa di potermi rifare (sto facendo l'elenco delle cose da recuperare ![]()
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) mi sono dedicata a leggere poesie e ascoltare musica. In giro per blog ho beccato suggerimenti musicali che mi sono affrettata ad andare a verificare, scoprendo così che mi piace molto la canzone dei Kings of convenience (I'd rather dance with you). Anche Together di Elisa mi piace parecchio. Come molte altre volte, al primo ascolto non mi ha convinto ... ma dopo due o tre diventa ipnotica!! Non la molli più! ![]()
Comunque, sulla mia playlist in questo momento c'è Diana Krall che canta la meravigliosa "I've got you under my skin". Se non conoscete questa Lady del jazz, please andate a vedere (meglio, SENTIRE
). Ha una voce bellissima, così calda e morbida ..... (sospiro).... insomma, grande atmosfera!!!!!
Ieri notte, poi, rileggendo un po' di Hikmet ho trovato una poesia molto bella sulla vita, che mi ha fatto molto riflettere (anche vedendo in che realtà triste e circondata di morte stiamo vivendo ... mi è parso un bel punto di vista, e credo che me la rileggerò spesso). Ve la propongo:
Alla vita
-Nazim Hikmet
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
Oggi decisamente va meglio (tranne il fatto che ho sempre sonno
) ... stamattina ho fatto finta di essere una studentessa (ho aiutato una mia amica a fare una tesina per Storia Medievale, e mi sono anche molto divertita) e poi di pomeriggio sono andata dal mio ortopedico: carino, mi ha detto che va tutto bene e lunedì mi leva il gesso per mettermi un tutore (ma ho dovuto promettere solennemente che continuerò a NON camminare sul piede sinistro!!). Beh, almeno sarà più leggera. La gamba. Io no... dal momento che stando a casa con mammà, ho già recuperato qualcuno di quei chili che avevo magicamente perso a Costa Rey ....
(vabbè, son golosa che ce posso fà.....! e poi la noia dell'immobilità non aiuta affatto :P:P). Però però ... chissenefrega, il morale è in rialzo ... oggi ho pure avuto una serata di disintossicazione-da-tv, ma ho paura che domani mi farò invischiare dal trashissimo GF5 (se non guardo come faccio a criticare???? l'orrido televisivo non ha fine.... mi rifarò con Friends in seconda serata!!)E poi sono moooooolto soddisfatta di me stessa, sono diventata bravissima a manipolare l'html, ho persino messo la tagboard :D:D e tutto da sola!!!!!!!!!
Basta sproloquiare, vado a nanna. Leggetevi la poesiola che ho postato prima, a me piace un sacco. E magari vi suggerisco pure una canzone ....anzi due .... in questi giorni sto ascoltando molto "Ci sarai" di Francesco Renga e poi da ieri sto in fissa con Luca Dirisio ... CI VUOLE CALMA, E SANGUE FREDDO OHOH CALMA... E SANGUE FREDDO .... ahahhahha è diventato il mio mantra quando uno qualunque tra mamma/zia/papà/nipotino/fratelli/cognate/amicieparentiserpenti mi fanno sclerare .... e ora davvero basta, buonanotte a tutti. Vi bacio.
Per voi, che per caso o per amore passate di qua... voglio condividere con voi questi bei versi di Ruben Darìo, un poeta molto molto conosciuto in america latina (e non solo :D). Ho linkato anche la fonte da cui l'ho trascritta, un sito fantastico per scoprire autori nuovi e meno nuovi, anche in lingua originale, e per chi non ha frequentazione con la poesia magari un mezzo moderno per avvicinarcisi (fa bene, e tanto, al cuore e alla mente ;)) Beijos a todos
Notturno
-Ruben Dario
Voi che avete auscultato il cuore della notte,
voi che nell'ostinata insonnia avete udito
un chiudersi di porte, rumore di vetture
lontane, un'eco vaga, un leggero fruscio...
In quegli istanti di silenzio misterioso
quando sorgon dal loro carcere gli obliati,
nell'ora dei defunti, nell'ora del riposo,
leggerete i miei versi d'amarezza impregnati.
Come in un vetro io verso in essi i miei dolori,
i remoti ricordi, le disgrazie funeste,
le meste nostalgie dell'anima inebriata,
la pena del mio cuore, triste in mezzo alle feste.
Dolore di non essere quello che avrei potuto,
perdita del reame per il quale ero nato,
pensiero che un istante decise la mia vita,
sogno ch'è l'esistenza da quando sono stato !
Tutto mi giunge in mezzo al silenzio profondo
in cui la notte avvolge la terrena illusione
e sento come un'eco del gran cuore del mondo
che penetra e commuove il mio cuore in ascolto.